Discriminazioni sul lavoro: c’è ma non sempre si vede

Photo by Daniel Reche from Pexels

Ti è mai capitato di essere stato discriminato durante un colloquio di lavoro? Purtroppo sei in buona compagnia. La discriminazione sul lavoro, spesso voluta, talvolta involontaria, colpisce tutti, uomini e donne, giovani alla prima esperienza e affermati professionisti.

Si parla spesso della discriminazione sul lavoro subita dalle donne, ma c’è una pessima notizia: in realtà, sebbene sia il bersaglio favorito dei datori di lavoro, la categoria femminile non è l’unica nel mirino dei reclutatori di personale.

Nonostante lo Statuto dei Lavoratori vieti, infatti, qualsiasi discriminazione per età, religione, credo politico, razza, sesso e orientamento sessuale, ancora oggi assistiamo a numerose e ripetute disparità di trattamento, a cominciare dal momento dell’accesso al lavoro.

Annunci di lavoro: discriminazioni al nastro di partenza

Forse non ci hai mai fatto caso, anche perché è prassi comune, ma la discriminazione sul lavoro inizia proprio dagli annunci pubblicati dalle aziende, in fase di reclutamento del personale.

Lo sapevi che è vietato dalla legge specificare in un annuncio di lavoro età, sesso, razza, provenienza geografica e religione, solo per citare i requisiti più eclatanti? Certo, è ovvio che se una casa di moda vuole presentare la sua nuova collezione di abiti femminili sarà costretta ad assumere solo modelle, ma in tutti gli altri casi dovrebbe valere solo la discriminante delle capacità e competenze individuali.

Allo stesso modo è, per esempio, vietato inserire requisiti come “automunito”, se la mansione in questione non prevede l’utilizzo di automezzi.

Per te che cerchi lavoro, tutto ciò si tramuta in una corsa ad ostacoli umiliante ed ingiusta, ma soprattutto illecita e indegna di un paese civile.

Discriminazioni al colloquio di lavoro

Finalmente trovi un annuncio di lavoro in regola con tutte le norme in materia e ti dirigi fiducioso verso il tuo colloquio di lavoro, sentendoti al sicuro. Errore. Questo è il momento in cui le discriminazioni sul lavoro saranno più pregnanti e pressanti.

Il tuo futuro datore di lavoro dovrebbe solo domandarti conto della tua istruzione, delle tue esperienze e, soprattutto, delle tue specifiche competenze. Invece cosa succede molto, troppo spesso? Che il candidato viene sommerso da domande discriminatorie, che invadono la sua sfera personale e privata.

L’esempio più classico è quello della fatidica domanda: pensi di rimanere incinta nel prossimo biennio? Poche donne possono affermare di non aver mai ricevuto questo quesito che, nei fatti, si configura come un’invadenza inaccettabile nella tua sfera privata, nonché una velata minaccia.

Così come non bisognerebbe tacere la propria indignazione di fronte a domande quali “Lei ha intenzione di sposarsi?”, “Ha figli?”, “A quale religione appartiene?”, “Che lavoro fa il coniuge?”. Di sicuro ti è capitato ed hai anche risposto. Comprensibile, il rapporto fra chi offre il lavoro e chi lo cerca non è ovviamente una relazione paritaria: il coltello dalla parte del manico lo detiene l’imprenditore ed è scontato che, nella speranza di ottenere il lavoro, si ceda ad un trattamento discriminatorio, inaccettabile in qualsiasi altra circostanza.

Attenzione alle risposte, però: perché saranno quelle che faranno la differenza!

Come difendersi dalla discriminazione sul lavoro

Ti ho spaventato? Non volevo e per convincertene di dirò anche che, nel malaugurato caso dovessi subire una discriminazione durante la ricerca di un posto di lavoro, hai tutto il diritto di segnalare l’abuso subito all’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, ai sindacati, al tuo avvocato di fiducia o agli enti nazionali per le pari opportunità.

La cosa fondamentale è non lasciarsi abbattere da queste situazioni e continuare ad investire il proprio tempo e risorse per migliorare le nostre competenze. Non dobbiamo mai smettere di cercare non solo il lavoro che ci appaga, ma anche un capo e un team che rispecchiano i nostri ideali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER