RIMEDI ALLA "SCOLLABORAZIONE"

Abbiamo fatto due chiacchiere con Domenico Tolomeo, Consulente organizzativo presso ELITE ACADEMY che in un suo articolo osservava come “rigidi schemi di organizzazione limitano il contributo del Personale confinato in mansionari più o meno definiti, che diventano però limitanti” e quanto sia invece necessario “superare i confini di reparto quando serve e senza cataclismi sull’organigramma”.

Le considerazioni di Domenico hanno acceso il nostro entusiasmo: lo #sharingcompetencies che è diventato il pay-off di /BeyondTheBox sintetizza proprio l’innovazione nella modalità di accesso alle competenze delle persone (dentro e fuori dall’organizzazione): dall’identificazione delle attività da svolgere (in termini di bisogni da soddisfare) alla ricerca di chi può aiutare, con le proprie competenze, il soddisfacimento di quei bisogni: a prescindere dalla funzione o addirittura dall’organizzazione di appartenenza.

La sfida è applicarle ‘ste cose…” risponde Domenico al nostro “Bellissimo il tuo articolo sulla collaborazione!”. E ha proprio ragione: “Molti imprenditori – continua– credono nella fedeltà, intesa come conferma a priori del sistema, il pensiero unico certificato. La crescita di carriera per anni ed anni, a piccoli passi, è offerta ai collaboratori come “premio” di appartenenza ad una “catena” ad anelli tutti uguali senza progressioni.

Gli raccontiamo come anni di esperienza nella PMI italiana ci abbiano convinti che il modello di crescita basato su salario e carriera esclude chiunque desideri che gratificazione e riconoscimento arrivino non dal proprio capo ma dalle persone che ha aiutato. E’ uno schema che penalizza tutte le persone che vogliono andare oltre la propria mansione per crescere professionalmente e personalmente secondo un percorso non pre-definito. L’iniziativa, il networking, lo scambio con l’esterno, il confronto e la crescita con e in altre organizzazioni sono quindi preclusi nella misura in cui comportano infedeltà e riduzione del tempo dedicato al datore di lavoro.

Credi che una visione più aperta, che preveda il riconoscimento delle competenze ed una modalità di creazione del valore in rete (e non in catena) debba forse partire “dal basso”, dal management?

Il flusso dal basso è essenziale. Occorre fare di tutto per far emergere l’intelligenza… degli altri. Il confronto cognitivo tra proprietà e management (e non solo) genera cooperazione di valore. Il problema è come confezionare il tutto senza apportare sconquasso organizzativo. Ci vogliono – secondo me e per un po’ di esperienza – applicazioni ben dimensionate, sorta di sottosistemi, che caso per caso traducano l’innovazione in nuovi procedimenti “compatibili” ed efficaci. Procedimenti “di rete” come dici tu.

La piattaforma di /BeyondTheBox  garantirà a chiunque la possibilità di accesso illimitato alle competenze necessarie per le attività d’impresa, ricompensando direttamente la persona che ha offerto il suo aiuto. E vogliamo che contribuisca al cambiamento auspicato da Domenico. Ma su una cosa non siamo d’accordo con lui: speriamo che generi un bel po’ di sconquasso!

 

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