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Comunicazione digitale d’impresa: come fare marketing 4.0 in azienda

comunicazione digitale

La nuova sfida della comunicazione digitale d’impresa: una scelta complessa ma necessaria per essere azienda oggi. 

Da comunicazione analogica a digitale: azienda, internet e tecnologia. 

La comunicazione digitale d’impresa è uno strumento ricco di opportunità e di sfaccettature ma, per capirne al meglio il funzionamento, è bene conoscere le tre macro fasi di evoluzione aziendale che hanno visto nella tecnologia la chiave del passaggio dalla comunicazione analogica a digitale. 

La comunicazione digitale: quando non c’era 

Se pensiamo all’azienda fino agli anni 90 del secolo scorso, la comunicazione digitale non era un concetto contemplato: si parla infatti di una realtà che impostava le proprie basi nel mondo fisico, costruendo processi, servizi, impianti, capannoni ed edifici. 

L’azienda analogica si muoveva all’interno di un preciso mercato di riferimento, da esplorare creando relazioni e trovando clienti attraverso fiere, incontri di persona e viaggi sul territorio oppure attraverso agenti che nella relazione a contatto aprivano nuove opportunità. E puntava tutto sul prodotto.

La comunicazione e la promozione erano in cartaceo e solo per le grandi aziende esisteva la possibilità di passaggi radio televisivi.  

La caduta dei confini del mondo fisico 

La rivoluzione della comunicazione per tutti inizia nel 1991: l’avvento di internet e del web inizia a smuovere le acque e, anche se ancora ben lontani dall’affrontare temi di strategia di marketing digitale, le aziende provano a crearsi un’immagine online attraverso siti web spesso amatoriali, poco funzionali ed abbandonati a loro stessi, con il solo scopo di diventare una sorta di catalogo o piccola vetrina per l’attività. 

Ma la comunicazione digitale inizia ad a imporsi anche tramite l’introduzione di semplici strumenti come le e-mail e il telefono cellulare. 
Tutti i confini del mondo fisico dell’azienda analogica sono caduti: ora ci si confronta con un mondo del tutto nuovo, quello del world wide web, dove c’è il mondo intero.
Creare qualcosa di diverso è adesso necessario e nasce l’esigenza di farsi notare tra gli altri. Costruire un brand e la sua identità diventa un must. Sono maturati i tempi e gli strumenti.

Ma non solo, grazie all’introduzione degli analytics, se prima non sapevamo davvero chi erano i nostri utenti e che effetti sortivano le nostre azioni, ora possiamo guardare chi ci guarda. E questo fa tutta la differenza nella comunicazione. 

La comunicazione digitale: oltre il web 

La terza fase della comunicazione digitale è individuabile negli ultimi 10 anni: la tecnologia è uscita dal web e ha creato nuovi canali di comunicazione. Le tecnologie del Cloud, i Big Data, l’IOT, l’AI e la Blockchain fra i più noti, sono diventati parti integranti di un sistema articolato e sempre più creativo.

Ma assolutamente quotidiano, anche quando non ce ne rendiamo conto. Il marketing digitale si è trasformato in un’esigenza.
Non si parla più di siti vetrina o di piccoli tentativi di presenza online: oggi il mondo IT e la presenza coordinata e professionale sul web sono una sola cosa, e ridisegnando l’identità aziendale ed aprendola ad una nuova frontiera di comunicazione anche interna all’azienda e relativa ai processi, il marketing diventa 4.0. 

Le opportunità della comunicazione digitale 

Una strategia di comunicazione oggi integra quella di un marketing digitale efficace che si basa, ora più che mai, su un ripensamento ed una riflessione profonda rispetto a ciò che siamo e cosa vogliamo comunicare della nostra azienda al mondo. 

Gli strumenti, i tool e le piattaforme, sono ormai diffuse e funzionali e le strategie multicanale amplificano e potenziano tutto ciò che già abbiamo ottenuto, valutato, implementato e migliorato nei processi e nelle mission aziendali. 

In azienda “cambiamento” è la parola chiave su cui riflettere per iniziare a guardarsi intorno e a cogliere le migliori possibilità offerte dalla comunicazione digitale:  

  • Sono cambiati gli strumenti: ogni reparto, non solo quello della comunicazione digitale, si avvale di strumenti inimmaginabili anche solo 10 anni fa; 
  • È cambiata la comunicazione: una strategia di marketing aziendale non può prescindere da una comunicazione digitale integrata, coerente e ben strutturata per arrivare ad ottenere dalle azioni di comunicazione un ritorno economico tangibile; 
  • Sono cambiate le infrastrutture: nell’era del marketing 4.0 le tecnologie messe a disposizione dell’azienda e gli strumenti di gestione dei dati e di comunicazione hanno raggiunto livelli di eccellenza; 
  • Sono cambiati i processi di vendita: il marketing digitale non prevede più l’agente che viaggia e bussa di porta in porta per cercare nuovi clienti; oggi il processo di acquisizione e fidelizzazione del cliente passa attraverso strategie di marketing che non possono prescindere dall’utilizzo e la conoscenza del mondo digital; 
  • È cambiato il cliente: il vero cambio di prospettiva da cui partire per qualunque operazione di comunicazione digitale che possa sperare di avere successo è passare dal prodotto al cliente; mettere la persona al centro dell’esperienza che si offre con la nostra comunicazione digitale è la vera chiave per strutturare qualunque strategia di marketing digitale.
     

Essere consapevoli di questo scenario così complesso e così profondamente diverso rispetto a qualche anno fa è il primo passo da compiere per iniziare ad attivarsi e poter sfruttare al meglio il proprio potenziale, attraverso una comunicazione digitale esterna ed interna efficace e vincente. 

10 tool per la comunicazione digitale di cui hai bisogno 

Una buona strategia di comunicazione digitale può avvalersi di diversi tool marketing, strumenti pratici che aiuteranno l’azienda a raggiungere i propri obiettivi in modo rapido e professionale. 

Usare i tool marketing è facilitante ma non c’è strumento che tenga se prima non si è ben compreso cosa comunicare: bisogna essere in grado di comunicare la propria storia, i propri valori, le proprie peculiarità in modo efficace per poter coinvolgere l’utente in un’esperienza accattivante che lo porti a voler scoprire di più e a scegliere noi piuttosto che i nostri competitor. 

Una volta compreso come comunicare al meglio, un processo che spesso non può prescindere dall’avvalersi di una valida consulenza aziendale professionale, ecco che in base al nostro obiettivo di comunicazione digitale si apre un grande ventaglio di strumenti per raggiungerlo al meglio; ecco allora i principali tool marketing: 

  1. Tool marketing per registrare il dominio: la nostra storia non può prescindere dal nostro nome. Presentarsi al mercato non può prescindere dalla definizione e dalla scelta del nostro nome e del marchio che ci identificherà. È necessario essere certi che il proprio marchio sia solo nostro. Ecco allora che portali dove registrare nomi dominio detti Registar o verifiche effettuate su banche dati come quelle delle Camere di Commercio  diventano un punto di partenza essenziale.  
  1. Tool marketing per registrare il marchio: Raccontare e raccontarsi sono la più grande avventura per una comunicazione digitale d’impresa vincente ma oltre allo storytelling, una strategia di marketing digitale deve puntare anche su fatti concreti che diano valore a ogni parola. Depositare il marchio significa dare autorevolezza alla nostra realtà, rendendola unica ed irripetibile. Anche in questo caso non mancano gli strumenti che possano aiutarci in questo passaggio: UIBM per i marchi italiani, EUIPO per quelli europei e WIPO per quelli globali. 
  1. Tool marketing per osservare l’interesse del mercato: Confrontarsi con il contesto ed il mercato di riferimento diventa fondamentale per una strategia di marketing aziendale vincente: tool marketing come Google Search o Similarweb, senza dimenticare Semrush ci aiutano ad ampliare lo sguardo e a raccontarci in modo più consapevole ed efficace rispetto a ciò che ci circonda. 
  1. Tool marketing per ascoltare il mercato: Non solo raccontare ma anche ascoltare. I dati di utilizzo sono una fonte inesauribile di ispirazione per creare una comunicazione digitale vincente: i principali tool marketing per imparare ad ascoltare dipendono dalle piattaforme di riferimento. Si va da tool come Answerthepublic o Google Trends per comprendere le tendenze del mercato alle varie suites social per analizzare gli insights dei singoli canali. Raccogliere i segnali giusti potrà essere la vera chiave per strutturare il marketing 4.0 della tua azienda. 
  1. Tool marketing per ascoltare il cliente: Ascoltare il cliente è sempre un focus su cui puntare l’attenzione; ecco allora che un tool marketing appositamente dedicato alla creazione di sondaggi diventa un ottimo strumento per testare la nostra comunicazione digitale e dialogare meglio per conoscere i nostri clienti. 
  1. Tool marketing per far trovare i nostri contenuti: Fare un sito web non vuol dire essere automaticamente presenti nel web e trovati subito. Quindi piattaforme come Seozoom, SemRush, Ubersuggest o  Keyword Anywhere sono pilastri per scrivere con chiarezza: non solo per l’utente ma per il famoso algoritmo che ci permette un corretto posizionamento organico in SERP. Per essere presenti ai primi posti nelle ricerche è indispensabile produrre ottimi contenuti ma anche ottimizzati per la SEO. Un buon contenuto ottimizzato può diventare ancora più efficace se affiancato ad una buona grafica. Non serve essere esperti designer, tool come Canva o FontPair diventano validissimi alleati per dare la giusta cornice ai nostri contenuti di comunicazione digitale. 
  1. Tool marketing per pubblicare i nostri contenuti: I confini della comunicazione e del marketing 4.0 sono talmente tanti da rendere la scelta di canali utilizzabili decisamente vasta. Andare online significa avere un mondo di opportunità: dal sito internet ai social media, dai marketplace ai podcast, senza dimenticare i canali di comunicazione digitale diretta come le chat e i messengers. Il mondo dei tool marketing ci consente anche di attivare contenuti multipiattaforma per evitare perdite di tempo ed ottenere una comunicazione digitale coordinata e coerente: PostPickr o HootSuite ad esempio consentono di gestire tutti i contenuti social in un’unica piattaforma per poter tenere sempre sotto controllo il proprio calendario editoriale e poterlo integrare con azioni di strategia marketing aziendale anche offline. 
  1. Tool marketing per comunicare anche on-site: Ma se tutto ciò che c’è dentro lo schermo è ottimale per iniziare a gestire la propria comunicazione digitale, anche il canale dell’offline non deve essere trascurato: ufficio stampa, adv, uscite su periodici e quotidiani, fare rete, creare sponsorship e raccontarsi attraverso il punto vendita diventano strumenti fondamentali per raccontarsi al meglio anche fuori dalla rete. E usando strumento digitali on-site come Totem, App personalizzate, vetrine digitali, VR e tutto ciò che può essere utilizzabile in fisico, le possibilità si espandono all’infinito. 
  1. Tool marketing per interagire con colleghi e clienti: Il marketing digitale deve avere al centro la valorizzazione delle persone: anche qui i tool ci vengono in aiuto sia nella relazione con i nostri clienti che in quelle con il nostro team di lavoro. Se nel primo caso le chat dei social network ed i moduli di richiesta feedback sono ormai imprescindibili per qualunque azienda che voglia fare una buona comunicazione digitale, nel secondo ecco che il dialogo ed il confronto con i colleghi devono essere alimentati anche, e forse soprattutto, in caso di team che lavorano da remoto. Tool come GoToMeeting, GMeet o WebexCisco garantiscono una continuità di interazione.  
  1. Tool marketing per gestire la relazione con i clienti: Ma la vera rivoluzione del marketing digitale a portata d’azienda è il CRM, uno strumento straordinario che consente alle aziende di curare la relazione con il cliente in ogni suo aspetto, dalla gestione del lead fino all’acquisizione e al mantenimento della relazione nel tempo. Dall’email marketing alla gestione documentale, dalla segmentazione alla calendarizzazione degli appuntamenti, dalla gestione dei contatti fino alle vendite per arrivare ai processi automatici in cui la gestione dell’intero processo diventa automatica. Piattaforme come Zoho CRM, SalesForce, Sugar CRM, Pipedrive o uno strumento italiano come VTENext offrono alle aziende vantaggi innegabili e impensabili prima. Se poi vengono integrati con gli ERP la potenza è massima. 

3 consigli per renderla efficiente nella tua azienda 

1 – Dedica tempo e risorse alla formazione: Formarsi è un punto nodale per qualunque azienda che voglia essere sempre al passo con il mercato che cambia: la tecnologia ci viene incontro con piattaforme di e-learning e smart learning. Avere un team formato ed aggiornato sarà un grande valore aggiunto da raccontare con orgoglio nella nostra strategia di comunicazione digitale. 

2 – Comunica, innanzitutto, fiducia: l’utente deve poter accedere ai nostri contenuti in piena sicurezza e tutti gli sforzi che facciamo per garantirla devono essere ben narrati se vogliamo diventare un’azienda che sfrutta le potenzialità del marketing 4.0. Utilizzare connessioni protette (il famoso https://), dotarsi di una cookie policy di qualità ed avvalersi di tool come Iubenda che forniscono una privacy policy seria ed affidabile, renderà la nostra comunicazione digitale ricca di valori aggiunti molto importanti per il cliente che sceglie di ascoltare ciò che abbiamo da dire. 
 
3 – Resta sempre umano: Comunicare è un’arte e oggi farlo per la propria azienda è più semplice grazie ai tool di marketing che il mercato mette a disposizione di tutti. Ma c’è un fattore imprescindibile per ogni genere di comunicazione vincente: la creatività umana.  
Mettere al centro le persone ed il loro talento, valorizzando e coltivando le loro qualità è la vera arma vincente per una vera strategia di crescita.  
A questo deve servire il marketing aziendale. 


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