Social Learning: cos’è e quali vantaggi porta

Social learning

Com’è nato il Social Learning

Gli strumenti per la formazione aziendale di ultima generazione esplorano moltissime soluzioni e propongono svariate piattaforme, tutte online.

Se affrontiamo il tema della formazione dal punto di vista più strettamente antropologico però, ci sarà semplice intuire come l’apprendimento più antico ed “istintivo” dell’uomo sia quello sociale e collaborativo.

Cercare di apprendere attraverso video lezioni spesso lunghe e senza la possibilità di avere interazione con il docente non va propriamente d’accordo con ciò che l’uomo ha fatto per milioni di anni: imparare da altri uomini e collaborare per raggiungere insieme l’obiettivo.

Lo schema “docente-discente” è relativamente nuovo: solo negli ultimi duemila anni circa l’apprendimento si è trasformato in una serie di formalismi come quello della classica “lezione frontale”.

Gli studi sulle teorie dell’apprendimento umano hanno più volte confermato questo assunto di base: Albert Bandura, uno dei fondatori della Teoria Sociale Cognitiva, ha dimostrato con le sue teorie che l’uomo apprende attraverso la sua relazione con l’altro, imitando, interagendo ed imparando.

Altro pilastro teorico è rappresentato da una ricerca di Brandon Hall, la quale ha dimostrato che la maggior parte delle informazioni apprese e costantemente acquisite dall’uomo vengono immagazzinate attraverso canali “non formali”.

Da queste basi teoriche prende l’avvio il social learning, uno dei metodi più efficaci per ottimizzare la formazione.

L’apprendimento del passato

L’apprendimento avviene attraverso tre diversi approcci.

Per il 70% attraverso la Formazione Esperienziale: le persone imparano sul posto di lavoro attraverso la pratica e le sfide che affrontano.

Per il 20% con la Formazione Sociale: le persone imparano attraverso sessioni di training, mentoring e interazione con i propri pari.

E solo per il 10% tramite la Formazione Formale: le persone imparano attraverso eventi strutturati, tra cui corsi e programmi online.

L’apprendimento del futuro

Sarà per l’80% informale, sociale, mobile, e collaborativo.

E per il 20% consisterà in un mix di lezioni in aule virtuali e reali con un istruttore.

Cos’è il Social Learning

Interazione è la parola chiave per capire cos’è il social learning: la necessità insita nella natura dell’uomo di interagire ed osservare gli altri, non serve solo durante l’infanzia ma è un meccanismo utile ed efficace anche nell’età adulta, declinato nel contesto professionale.

Non solo le lezioni, con il social learning viene condivisa cultura e conoscenza all’interno del sistema aziendale.

Il sapere in questo modo, soprattutto quello non accademico, sarà libero di circolare, passerà da capo a dipendente e viceversa, sarà quello scatto in grado di garantire performance più elevate.

Non esistono più docenti da una parte e studenti dall’altra, il social learning abbatte le barriere e, grazie anche alle piattaforme digitali delle quali si nutre, toglie la patina di formalità ai processi di formazione in azienda.

I vantaggi del Social Learning

Partiamo da un presupposto: ciò che impariamo attraverso il social learning è ciò che meglio ricordiamo.

Da qui risulterà facile comprendere come questo tipo di formazione, declinato in ambito aziendale, renderà le nozioni apprese definitivamente inserite nel team, senza più doverle rinforzare.

Ogni uomo è un “animale sociale”, quindi ognuno di noi vuole sentirsi “parte del gruppo”: ecco che il social learning va a rafforzare le interazioni tra colleghi, rendendo il team più forte, unito e coeso proprio perché “impara insieme”. Altra sfumatura interessante per questo punto è quella per cui si riducono notevolmente i tempi di inserimento dei nuovi assunti e si osserva un netto miglioramento della comunicazione sul posto di lavoro.

Collaborare ed imparare con l’aiuto dei propri colleghi è un’idea tanto semplice quanto efficace: non solo in questo modo si “sbloccano” e si diffondono nuove conoscenze a tutti i livelli del team ma la formazione diventa vera e propria parte integrante della cultura aziendale in quanto “tutti imparano da tutti”.

L’aggiornamento diventa parte integrante della cultura di un’azienda che sceglie il social learning: diventa implicito, coinvolgente e stimolante.

Andando a proseguire la “carrellata” di vantaggi che il social learning porta alla formazione aziendale ne possiamo individuare ancora almeno due:

  1. In primo luogo, al contrario dei classici “corsi online”, imparare dai colleghi aiuta a non “disperdere” le informazioni. Studi sui meccanismi della memoria hanno infatti dimostrato che imparare nella classica formula “docente-discente” porta ad una grande dispersione delle informazioni. Sintetizzando dunque possiamo affermare che imparare da altri membri del nostro team di lavoro ci porterà automaticamente a ricordare di più e meglio le informazioni;
  2. Essere al centro del processo di apprendimento porterà ogni lavoratore ad essere motivato, proattivo e propositivo. Ogni membro del team si ritroverà ad essere sia “alunno” che “docente”.

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