Il mercato futuro del lavoro sarà “fuori dalla scatola”

mercato futuro del lavoro

Ad oggi ci sono diversi aspetti che stanno segnando, per molte aziende, una profonda revisione dei processi lavorativi e ne stanno cambiando in modo radicale la vita quotidiana.

Ma come sta cambiando il mercato del lavoro? Vediamolo insieme.

Dal posto fisso al bagaglio di esperienze

“E tu Checco? Che vuoi fare da grande?” “Io voglio fare il posto fisso!”

In questa divertente citazione del film Quo Vado di Checco Zalone si racchiude tutta la visione del lavoro di qualche anno fa.

Nella maggior parte delle famiglie italiane la massima soddisfazione era raggiunta quando qualcuno firmava il tanto agognato contratto a tempo indeterminato.

Ancora oggi la stabilità non può che essere un valore per quanto riguarda l’ambito professionale ma qualcosa sta cambiando: alla fine del percorso di studi, per molti, il traguardo da raggiungere è quello di fare un’esperienza formativa importante che non sia un punto d’arrivo ma un trampolino di lancio verso il proprio futuro professionale.

Avere un lavoro con le classiche otto ore al giorno, pausa pranzo e cartellino da timbrare può essere la soluzione perfetta per qualcuno, ma stiamo imparando che non è l’unica! Altrettanto nobile è la scelta invece di un percorso più frammentato, attraverso esperienze più brevi e frequenti, magari diversificate tra loro, con l’obiettivo di crescere e imparare qualcosa di utile per arricchire il proprio bagaglio professionale.

Il cambiamento sta diventando un valore: crescere, fare nuove esperienze, diventare sempre più consapevoli delle proprie capacità e cambiare mansione in base alle proprie aspirazioni sono i cardini che guidano le nuove generazioni – e non solo – alla scelta del prossimo lavoro.

Per essere una squadra non servono scrivanie

Sveglia sempre alla stessa ora, valigetta, viaggio per raggiungere l’ufficio e una routine quotidiana che si ripete ogni giorno uguale.

Anche questo aspetto del lavoro sta subendo un profondo cambiamento.

In BEYOND THE BOX un ufficio non l’abbiamo mai avuto! I componenti del nostro team sono dislocati tra Milano, Torino e Varese.

Ciascuno di noi ha abbracciato l’idea che ciò che conta è sapersi confrontare in ogni momento e per farlo servono organizzazione, costanza e uno spiccato senso di responsabilità – il lavoro full remote può essere davvero molto difficile da gestire, sia operativamente sia dal punto di vista emotivo.

Lavorare da casa o magari affittare uno spazio di coworking quando necessario, sono due modalità di affrontare la vita professionale che moltissime persone hanno avuto modo di vivere in questi ultimi anni, a causa del profondo cambiamento alle abitudini quotidiane imposto dall’emergenza sanitaria.

Trovare una dimensione nuova di lavoro, che non si identifichi necessariamente in un luogo fisico (l’ufficio) è stata una vera rivoluzione per molte aziende e per molti lavoratori che si sono ritrovati a gestire diversamente il proprio tempo e i processi interni.

Sapere di poter contare sui propri colleghi e collaboratori ovunque si trovino è un grande esercizio di fiducia, che mette davvero alla prova un team.

Una volta superata la prova però, ecco che si può lavorare con la certezza che anche senza essere tutti nella stessa stanza, ogni componente della squadra sta dando il meglio di sé per far raggiungere all’azienda i propri traguardi.

Il talento è ovunque

Un interessante risvolto dello smart working è dato dalla possibilità di sganciarsi dall’idea di un team locale.

A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di vedere l’annuncio perfetto, che descriveva il lavoro dei sogni ma poi incontrare la dicitura “si richiede residenza nelle vicinanze”, ed ecco che il sogno si infrangeva.

Oggi non è più così: nella maggior parte dei casi le aziende stanno cambiando rotta e puntano sull’accaparrarsi il talento, ovunque esso si trovi.

Il lavoro da remoto è una risorsa che consente ad ogni team di strutturarsi intorno alle persone migliori possibili per ricoprire i loro ruoli, senza più bisogno di essere nella stessa città

La tecnologia è la più importante alleata per questo nuovo metodo di lavoro: uffici virtuali, programmi condivisi, e-mail e chat tra colleghi trasformano un team in una squadra sempre connessa e collaborativa.

Anche fuori dall’ufficio, la tecnologia diventa lo strumento chiave per offrire servizi ed abbattere barriere geografiche: i nostri Esperti arrivano da tutta Italia e offrono le loro competenze tramite la nostra piattaforma, creata appositamente per dare ad ognuno, a prescindere da quanto remoto sia il suo luogo di residenza, la possibilità di ricevere consulenze e formazione personalizzate “a portata di click”.

Dallo stipendio orario a quello per obiettivi

Il mercato del lavoro è diventato liquido e molto competitivo.

Stiamo assistendo ad uno dei più importanti cambiamenti del mondo professionale degli ultimi anni e uno dei pilastri che sta cedendo il passo è lo stipendio.

Oggi lo stipendio è ancora una delle ragioni principali per cui si lavora ma è diventata una delle tante e non più l’unica e sola.

Molti lavoratori, oltre allo stipendio valutano come aspetti fondamentali della soddisfazione sul posto di lavoro, il raggiungimento del risultato, il riconoscimento del proprio impegno e anche la possibilità di potersi gestire il tempo in autonomia.

Non si vende più il proprio tempo in cambio di uno stipendio, ora si lavora per obiettivi. Un modello nuovo dove non viene più premiato chi resta in ufficio più a lungo ma chi porta a termine task e attività in modo efficiente.

Anche dal punto di vista dell’azienda, la ricerca di un collaboratore è diventata la ricerca di un talento: lo stipendio a fine mese non è più la sola arma che si può giocare; è invece importante valorizzare ogni talento con percorsi di crescita personalizzati, benefit e soprattutto un approccio di ascolto e condivisione. Raggiungere il successo non è più un’astratta frase da mettere su brochure e volantini: per essere davvero competitivi oggi serve creare un team valido, composto da talenti che siano soddisfatti della propria condizione lavorativa, che lavorino per un obiettivo comune, consapevoli del perché che li muove. Si fa presto a capire quanto lo stipendio sia solo uno dei tanti fattori che concorrono alla motivazione di un team.

Il valore della formazione continua

In BEYOND THE BOX lo vediamo ogni giorno: i nostri clienti sono persone che hanno un progetto e scelgono di aprirsi al confronto con un Esperto per ricevere il giusto supporto per crescere. La laurea, il master o il corso di formazione raggiunti a vent’anni e poi chiusi in una bella cornice dell’ufficio non sono più sufficienti.

Oggi il mondo evolve troppo velocemente per credere che le proprie nozioni siano sufficienti: tenersi costantemente aggiornati è fondamentale per essere competitivi.

La formazione continua svolge un ruolo fondamentale per qualunque professione: mantenersi sempre al passo con le competenze richieste dal mercato è ormai un aspetto vitale.

Non solo: continuare a formarsi significa anche approfondire le proprie conoscenze e scoprire magari un ambito di applicazione nuovo per le proprie competenze.

Le professionalità stanno evolvendo: se si punta su confronto e formazione continua si creano nuove ed uniche figure professionali, costruite su esclusivi ed irripetibili mix di passione e competenza.

Stabilità vs. Soddisfazione

Raggiungere i propri obiettivi di crescita personale e professionale, avere l’opportunità di crescere con e grazie al team e alla formazione continua, riuscire ad organizzare il proprio tempo svincolandosi dal concetto di giornata in ufficio e sentirsi gratificati ogni volta che un obiettivo aziendale è stato raggiunto anche grazie al proprio contributo, ecco, questo è ciò che crediamo possa essere il mercato futuro del lavoro.

Per la prima volta il lavoro diventa funzionale alla propria vita e non viceversa. Si cerca una soddisfazione completa che comprenda anche la sfera familiare e delle amicizie.

Certo, questo modello implica anche l’affrontare il cambiamento con fiducia e non più con paura: quando il proprio percorso lo richiede, è necessario continuare a crescere anche con il coraggio di andare via da un posto sicuro che non ci rispecchia più ed accogliere con entusiasmo nuove occasioni.

Non si deve più scegliere tra stabilità e soddisfazione: l’equilibrio tra soddisfazione personale e stabilità economica si raggiunge solo attraverso la consapevolezza del proprio valore e dei propri obiettivi, personali e professionali.


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